Mango Sticky Rice

Se penso alla Thailandia mi vengono in mente principalmente due piatti: il Pad-Thai e il Mango Sticky Rice.

Il Pad thai è il tipico street food thailandese a base di noodles di riso saltati al momento nel wok che ritrovi ad ogni angolo.

Mentre il Mango Sticky Rice è il loro dessert più tradizionale.

A farla da padrona in questo piatto semplicissimo c’è il mango che in Thailandia si trova dolcissimo e il latte di cocco, altro ingrediente chiave della cucina thailandese.

Ingredienti:

  • 200 g di riso glutinoso
  • un mango bello maturo
  • 200 ml di latte di cocco naturale
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 2 cucchiaini di zucchero

Preparazione:

Lavare bene il riso glutinoso e lasciarlo a mollo per almeno 30 minuti (se sono di più fino a 2 ore è meglio).

Cuocerlo a vapore, se non avete le pentole giuste fate come me, mettete uno scolapasta rivestito da un canovaccio pulito sopra la pentola dove avrete messo l’acqua, mettere il riso nello scolapasta e farlo cuocere circa 20 minuti.

In un altro pentolino mettere il latte di cocco insieme al sale e lo zucchero, far sciogliere tutto senza portare a bollore, deve solo scaldarsi leggermente.

Quando il riso sarà cotto mettetelo in una ciotola e conditelo con un po’ di latte di cocco condito e mischiate bene.

Compattare il riso all’interno di una ciotola e versarlo sul piatto da portata, disporre accanto delle fette di mango e condire tutto con lo sciroppo di cocco che avete preparato.

E’ delizioso!

IL NOSTRO ABBINAMENTO:

Birra: Été Indien – Brasserie Dieu du Ciel (ABV 5,9%)

Nazione: Canada

Stile: Fruit Berliner Weisse

Aspetto: essendo una fruit beer con percentuale elevata di frutta, il colore è arancione mango con torbidità da succo di frutta. La schiuma è assente

Aroma: l’aroma è fresco, principalmente di mango ma si percepisce la nota lattica delle Berliner Weisse. A naso, quindi, è molto fruttata di mango.

Gusto: il gusto è affine all’aroma, il mango prevale ma sul finire arriva la nota acida che rende meno stucchevole il mango e pulisce il palato.

È sicuramente una birra particolare, come lo era lo stile quasi ormai scomparso ad inizio secolo, ma adattissima per un abbinamento con affinità con il piatto. Nonostante l’apparenza pulisce il palato sufficientemente bene per rendere piacevole la mangiata.

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